Workers playtime

The zombie apocalypse will (not) be televised

The zombie apocalypse will (not) be televised

La fascia protetta de che?

Quando ho visto Zombi (o Dawn of the Dead, per capirci, il secondo film della prima trilogia dedicata ai morti viventi) era il 1985. Avevo 12 anni, era estate e per un caso, per una svista o perché la fascia protetta era ancora di là da venire, la tv passava film cruenti e sanguinolenti come questo in prima serata. Non ho dormito quella notte e per un’altra settimana abbondante.

Lo so cosa state pensando.

Ho visto L’Esorcista una decina di volte e non ho fatto una piega; su Hostel mi sono addormentata in almeno quattro diversi tentativi di visione; se pensate che la serie The Walking Dead sia spaventosa non avete letto i fumetti originali, e comunque non possiamo essere amici.

Con gli anni, ho apprezzato gli altri film della trilogia, ho visto remake discutibili e penose imitazioni, ho esorcizzato la paura dell’apocalisse zombie – più o meno – e ho imparato a convivere con gli incubi. Anche oggi, quando sono particolarmente stanca o preoccupata, sogno di trovarmi in un centro commerciale assediato dai morti viventi.

Vi ho mai parlato della mia tesi di laurea?

Di solito, quando mi tocca partecipare ad eventi sociali più o meno noiosi, e qualcuno mi chiede cosa io faccia nella vita, rispondo che mi occupo di critica cinematografica horror. Una sera che mi rompevo particolarmente ho intrattenuto un pubblico affascinato e un po’ brillo con la storia della mia tesi di laurea, dal titolo “Per una critica marxista dell’apocalisse zombie: morti viventi e sottoproletariato, da Romero a Pasolini“.

E non ridete: ci hanno creduto tutti, finché il direttore artistico non è arrivato a rovinare l’atmosfera. rivelando che in realtà sono laureata in Giurisprudenza.

Dimenticavo!

Su archive.org c’è una versione di Night of the Living Dead rimasterizzata in HD e liberamente scaricabile, perché il buon George all’epoca si dimenticò di registrare i diritti del film. Mi sa che ve l’avevo già detto ma lo sapete che amo ripetermi.